tra tutti i servizi che Google ci ha regalato in questi anni, sicuramente gmail e gmaps sono quelli che utilizzo di più.
ora probabilmente utilizzerò sempre più spesso il nuovo mashup di servizi di casa Google: City Tours
cos’è Google City Tours? è, in perfetto stile grande G, un’idea semplice e geniale per avere informazioni utilissime sulle città che vogliamo visitare a portata di pochi click! Basta andare sul sito del servizio, ancora all’interno dei Labs come da tradizione, e inserire la città che vogliamo visitare.
Il motore di ricerca ci suggerirà in pochissimi secondi un itinerario da seguire (diviso in 3 giorni) per visitare al meglio la nostra destinazione, fornendoci non solo distanze ed indicazioni stradali, ma anche orari di apertura dei musei, feste locali, concerti nel periodo e la possibilità di impostare i tempi di visita per ogni punto di interesse visualizzato.
Ma non è solo questo: Google City Tours ci lascia la possibilità di aggiungere a nostro piacimento elementi al percorso prestabilito e, una volta tornati a casa, di votare i luoghi che abbiamo visitato, rendendo così sempre migliore il servizio.
Uniche note negative, a mio avviso, la mancanza di un’integrazione con Google Transit per suggerire al turista web 2.0 anche che mezzi prendere per raggiungere punti di interesse magari non troppo vicini al centro o al proprio albergo e la mancanza per l’utente di impostare il punto di partenza del proprio tour.
Spero che questo servizio si sviluppi rapidamente. E’ un’ottima idea e fa risparmiare un sacco di tempo!
non c’è giorno che passa che non legga qualche recensione, articolo, opinione sull’ormai (almeno per me) inutile Adobe Flash®
esistono centiania di motivi per eliminare Flash dalla faccia del Web così come ne esistono altrettanti per continuare ad utilizzarlo.
per me, per quelli che fanno il mio lavoro, per le web agency e per gli adetti ai lavori queste motivazioni, di entrambi gli schieramenti, sono chiare, documentate e fruibili da tempo. molto tempo.
ma cosa cambia per l’utente finale la presenza (o la scomparsa) di Flash?
esistono tecnologie in grado di emulare e superare le attuali funzionalità di Flash, quindi perchè non adottarle fin da subito?
Dato che sono per la fazione degli “uccidi uccidi!! flash a morte, subito!” elencherò prima i benefici che tutti trarremmo se tale infame tencologia si estinguesse subito, senza lasciare alcuna traccia di sè e dei danni che ci ha provocato:
Ora…sono in seria difficoltà perchè non riesco, davvero, a stilare un elenco dei punti a favore di flash. ne ho presente alcuni ma sono…stupidi. Comunque, per par condicio, eccoli:
Quindi solo 3 miseri punti a favore del mantenimento (ripeto: sono stupidate! tutti dovremmo SEMPRE aggiornare i nostri browser all’ultima versione) contro i primi 6 che mi sono venuti in mente a favore della distruzione.
Il mio consiglio? Installatevi Mozilla Firefox 3.5 o Google Chrome o, se proprio proprio volete, Microsoft Internet Explorer 8. Quando avrete aggiornato il vostro browser, fatevi un giro qui (con Firefox o Chrome): http://www.mozbox.org/jdll/video.xhtml
Quello è il futuro, almeno quello più prossimo, del web: audio, video e animazioni intregrati direttamente nelle pagine, senza alcun bisogno di programmi esterni!
twitter si sta decisamente affermando come il fenomeno del momento. La sua popolarità oltre oceano sta aumentando esponenzialmente tanto che molti lo considerano l’unico servizio online in grado di competere con Facebook.
Uso twitter dal 22 marzo del 2007 (per controllare da quanto siete iscritti, andate qui: http://twitter.com/users/show/gsavastano.xml e sostituite gsavastano con il vostro nome utente e leggete la riga “created_at”) e non sono mai stato tanto attivo, ad oggi conto poco più di 500 tweet, eppure il microblogging mi affascina da sempre. Solo ultimamente, sicuramente grazie al risalto mediatico della questione iraniana+twitter, ho iniziato a utilizzarlo come si deve.
Eppure rimangono ancora molti i lati oscuri sulla verà utilità di questo strumento.
con un caro amico, anch’esso su twitter, abbiamo discusso a lungo su come e perchè le persone dovrebbero utilizzare twitter. in effetti non esiste alcuna ragione pratica, a meno che non ci si trovi in zona di guerra e la censura abbia filtrato tutto tranne questo strumento. eppure oltre 9 milioni di persone usano twitter (di cui oltre 500 mila solo in italia) più o meno regolarmente (pochi in realtà lo usano quotidianamente, intorno al milione e mezzo).
allora perchè il fenomeno monta e la curva di crescita è in costante aumento? perchè i media di tutto il mondo nei mesi passati hanno dato più spazio al fenomeno twitter che a quello facebook + google messi insieme?
perchè è gratis, perchè è cool e perchè è davvero accessibile.
i casi d’uso di twitter sono molteplici, ma uno su tutti fa davvero la differenza: la velocità.
se vivessimo tutti in una camerata, la mattina sarebbe normale alzarci e salutarci tra noi. sarebbe normale chiederci l’un l’altro come abbiamo dormito e cosa abbiamo fatto la sera prima. molte persone trovano ugualmente ovvio e naturale farlo via twitter! perchè no? facebook ha un’interfaccia lenta e aggiornare continuamente lo status viene considerato “invadente”, si rischia di finire nascosti dai wall dei vari amici, invalidando di fatto il concetto di status pubblico.
è la percezione dello strumento, non la sostanza, che è diversa.
su facebook raccontare i fatti propri, così platealmente, è considerato stupido, nonostante gli stumenti di protezione della privacy siano centinaia di volte migliori di quelli di twitter. forse, e dico forse, quando twitter raggiungerà il centinaio di milioni di utenti allora le persone controlleranno maggiormente la loro esposizione alla rete ma credo che rimarrà sempre la voglia di dire al mondo: “sono al lago con caio, tizio e sempronio. che bella giornata”
vale la pena farci un giro? sì. senza dubbio. non sostituisce per ora alcuno strumento voi utilizziate attualmente. non è una chat, non è fatto per condividere album. è pura informazione. quello che volete sapere, c’è. immediatamente.
in italia, patria degli sms compulsivi, questo servizio potrebbe davvero fare la differenza e definire un nuovo standard di comunicazione.

come non fare un post sulle meraviglie offerte dalla moderna tencologia? quale miglior esempio di come internet ci ha semplificato la vita rendendo di fatto inutile ogni attività fisica se non parlare di DIETE!
io odio le diete e amo mangiare. se anche tu sei come me, allora segui questa facile guida e scoprirai 5 fantastici metodi per dimagrire senza fare una beneamata mazza!
una doverosa premessa: per leggere quest post nel migliore dei modi ti consiglio di procurarti:
Metodo 1: la salsiccia e il monitor
Questo metodo si basa sul presupposto scientifico che mentre navighi su internet in cerca dell’unicorno usb che tanto manca alla tua collezione di gadget ti potrebbe venire fame per il solo fatto che le dita sono troppo impegnate tra tastiera e mouse.
Usando il grande potere della ricerca immagini di Google, apri un nuovo tab su Firefox (o Chrome ma assolutamente NO Internet Exploder perchè non il metodo non è supportato da tale browser) e vai, appunto, su http://images.google.it/. Fatto? Bene, ora prendi la colla vinilica…no, scusa, mi sono confuso. Dicevo: ora che ci sei, cerca “Salsiccia succulenta” e sceglie la prima immagine che trovi sufficientemente appetitosa. Fatto? Bene! Ora imposta tale immagine come sfondo del desktop, specificando la modalità in RIPETIZIONE in modo che riempia ogni pixel disponibile.
Sei pronto per iniziare la tua nuova dieta: utilizzando la forza dell’immaginazione (cerca su Wikipedia immaginazione se ti serve un piccolo aiuto iniziale) figurati forchetta e coltello nelle tue mani e inizia un pasto virtuale di pixellosa salsiccia. Fai questa operazione per almeno 5 minuti, possibilmente in ufficio davanti a tutti i tuoi colleghi in modo che i loro sguardi increduli brucino le tue cellule epiteliali più velocemente e senza nessun ulteriore sforzo da parte tua.
Ripetere 4 volte al giorno. Durata di ogni sessione: 5 minuti per i principianti, 10 dopo due settimane, 15 per gli esperti.
Rivolgiti al tuo IT Manager per variare il tuo monitor-menu ogni 2-3 settimane al massimo.
Attenzione: non eseguire mai queste operazioni senza connessione.
Metodo 2: flash e silverlight
Chi l’ha detto che correre serve a dimagrire? Un sacco di gente, io no di certo! Però a quanto pare aiuta a bruciare grassi e snellire il giro-vita.
Le meraviglie di internet nascono grazie all’impegno di tanti creativi che nel corso degli anni hanno riempito le riviste online, i portali e i siti degli hobby/gruppi/forum/social network/ecc.ecc di splendide animazioni.
Ora, dato per assodato che Flash è il super eroe più veloce di tutti mi pare ovvio supporre che anche Flash® sia il più veloce metodo per dimagrire, no?
Bene, forse non sai che Youtube, Vimeo e tutti gli altri portaloni di video-sharing usano un player Flash® per visualizzare i filmati dei LOL-Cats che tanto ami. Quindi la cosa migliore da fare è SICURAMENTE andare su Youtube e cercare un video di Flash della durata di almeno 5 minuti.
Qusta operazione è matematicamente infallibile in quanto Flash x Flash® = Super Flash®^2 π/n ovvio no? Moltiplica il numero di calorie che bruceresti facendo una normale corsa per la velocità di corsa ottenuta dal potere della visualizzazione dei filmati di Flash in Flash® e ti renderai immediatamentedell’incredibile potenza dimagrante di tale metodo.
Consiglio vivamente di eseguire questa tecnica al mattino e alla sera, subito dopo alzati e subito prima di andare a dormire, possibilmente con il volume del video e del computer al massimo e in presenza di familiari, amici, parenti, cani e gatti. La forza entropica delle loro proteste agiterà al meglio i residui di grasso posti nei lobi delle vostre orecchie garantendovi così un doppio effetto: perdità di peso E dell’udito!
Se poi sei in vena di fare esercizion extra, puoi provare anche Silverlight® di Microzozz. Sarebbe l’alternativa a Flash® ma, seppur molto promettente, non credo che una luce argentata sia meglio di un flash, almeno per fotografare, poi vedete voi.
Ripetere massimo 2 volte al giorno. Durata di ogni sessione: 5 minuti per i principianti, 10 dopo due settimane, 15 per gli esperti.
Attenzione: non eseguire mai queste operazioni senza connessione.
Metodo 3: dimagrire con l’omeo-apatia
Probabilmente, o caro navigatore, avrai sentito parlare dell’omeopatia. Ma tu, che conosci così bene le 4 del mattino davanti al monitor, sarai sicuramente a conoscenza dell’infallibile metodo dimagrante omeo-apatico. Per tutti gli altri, ecco una serie di consigli per dimagrire natualmente senza fare, letteralmente, un cazzo (almeno non intenzionalmente).
NOTA BENE: sei nella preparazione alla lettura di questo articolo hai deciso di procurarti anche il calendario, ti consiglio di usarlo……ADESSO!
Metodo 4: la disconnessione del modem
Attenzione: questo metodo può causare seri danni se eseguito senza la supervisione di un esperto.
Ahhh…non c’è niente di meglio di una bella chattata con la tipa fighissima che in mezzo a 230529845092348 utenti di Skype ha deciso, che culo, di guardare TUTTE le foto dei profili degli utenti e ha scelto proprio TE perchè ti trova carino da morire.
Ovviamente bisogna accettare tali inviti di utenti Skype/MSN/GTalk/AIM/Yahoo! Messanger che invitano ad allegre chiacchierate! Ovvio! Se poi ti dicono che esiste un sito fighissimo dove inserendo SOLO username e passoword puoi vedere tutti quei grandissimi bastardi che ti hanno bloccato, bhè… come resistere e non ascoltare questi puri angeli venuti in tuo soccorso???!!? Bisogna subito andare, registrarsi e scoprire che… cazzo! Tutti ti vogliono bene e NESSUNO ti ha bloccato. Poi… se tutti i tuoi contatti ricevono dal TUO utente migliaia di link che puntano a siti porno o pieni di virus, bhè, mi sembra scontato dire che è colpa loro che non hanno gli antivirus aggiornati, giusto? Cazzo c’entri tu? Sono stronzi loro! Tu sei solo il caritatevole che gira a tutti ogni singola mail che chiede la carità per un bambino malato, mettendo in copia ogni singolo indirizzo email della propria rubrica! Noooooo! che cazzo ne devi sapere tu delle catene di S.Antonio e dell’esistenza di quel campo magico della posta elettronica chiamato BCC (o, in italiano CCN)??? che ti frega? tu tanto usi hotmail…
Hai una vita impegnata, sia offline che online. chatti con fighe spaventose, ti arrivano accrediti continuamente, passi un sacco di tempo al telefono con quegli incompetenti della tua banca che dicono che ci sono moviementi strani sul tuo conto senza riuscire MAI a spiegargli che stai aspettando un grosso bonifico dalla nigeria! Insomma, sei stra-preso dalle tue faccende, mica hai tempo per curarti di tutto! Giusto? Tant’è che hai messo su un po’ di pancetta e non hai tempo per andare in palestra o fare sport cavolo!
Il metodo della “Disconnessione del modem” è quello che fa per te. E’ semplice, veloce, efficace e con un sacco di effetti collaterali benefici. Ti basta staccare (o se preferisci tagliare con delle forbici) il cavo che dalla presa telefonica del muro entra nel tuo modem/router/access point wifi e il gioco è fatto!
Ci metterai un po’ di tempo a vedere i risultati ma ti assicuro che arriveranno.
Come? nel frattempo ti è giunta notizia che Internet è diventata un posto migliore?!? lascia stare certe voci e non cedere! rimani sconnesso, è la cosa migliore per la tua salute! …e per quella di tutti gli altri.
Metodo 5: la sacra triade: Pong, Tetris e Asteroids
Il metodo per eccellenza per il videogamer professionista. Adatto anche per i neofiti del pc. Risultato garantito.
Eseguire massimo 1 volta al giorno
ieri (14 luglio 2009) c’è stato lo sciopero dei blogger italiani. copio dal sito dirittoallarete.ning.com
Per la prima volta nella storia della Rete i blog entrano in sciopero.
Accadrà domani, 14 luglio, con una giornata di rumoroso silenzio dei blog italiani contro il disegno di legge Alfano, i cui effetti sarebbero quelli di imbavagliare l’informazione in Rete.
Il cosiddetto obbligo di rettifica, pensato sessant’anni fa per la stampa, se imposto a tutti i blog (anche amatoriali) e con le pesanti sanzioni pecuniarie previste, metterebbe di fatto un silenziatore alle conversazioni on line e alla libera espressione in Internet.
inutile parlarne ancora, mi vengono in mente solo bestemmie e parole poco gentili.
c’è da dire che non postavo da parecchio ormai, fatta eccezione per i tweet che vengono aggiunti in automatico a questo blog l’ultimo post risale a 10 giorni fa. mi sembrava il caso di rimediare ma non sapevo cosa scrivere.
ho messo in cantiere tipo 7 post, uno dopo l’altro li ho scritti, finiti, riletti e scartati. gli argomenti non mancano certo nel mondo del web. il problema piuttosto sta nella mia stitichezza creativa. insomma…facevano cagare quei post. (per la cronaca i titoli migliori erano “i criceti nel pc”, “no! non lo so perchè non ti va MSN” e “dimmi che non hai messo l’alimentazione nella porta ethernet”)
poi alla fine fortunatamente ho ascoltato i soliti 4 gatti (no! non i 4 pirla che seguono paparazzingher) che parlano a vanvera nei luoghi più assurdi di internet e grazie a loro ho ritrovato la mia vena creativa (sì, l’offesa verso gli altri…)
insomma la situazione è questa: due tizi parlano con altri due tizi di come sul web si trovi di tutto. non ci sono ruoli in questo teatrino, tutti fanno ogni parte possibile. ognuno di loro passa dall’essere giudice della moralità assoluta a visitatore premium di youporn e redtube. il concetto di base che però accomuna tutti essenzialmente è: internet non so cos’è, ma fa paura. quindi meglio starne alla larga o guardarla con sospetto.
considerando che siamo in Italia, che il nostro primo ministro si fa chiamare Papi, che vicino al suo ufficio c’è il Papa e che se sei nero, giallo o semplicemente non rientri nel G8 dalla mie parti vieni considerato una minaccia per il decoro pubblico e per la sicurezza nazionale e che se sei un bambino rom ti mandano l’intera squadra C.S.I. a casa per testare le nuove sonde anali e scherdarti… la cosa non dovrebbe stupirmi.
eppure, forza dell’ignoranza, rimango ancora stupito da frasi come:
e così via.
ero in pausa pranzo, per fortuna che la fame non mi passa tanto facilmente.