non c’è giorno che passa che non legga qualche recensione, articolo, opinione sull’ormai (almeno per me) inutile Adobe Flash®
esistono centiania di motivi per eliminare Flash dalla faccia del Web così come ne esistono altrettanti per continuare ad utilizzarlo.
per me, per quelli che fanno il mio lavoro, per le web agency e per gli adetti ai lavori queste motivazioni, di entrambi gli schieramenti, sono chiare, documentate e fruibili da tempo. molto tempo.
ma cosa cambia per l’utente finale la presenza (o la scomparsa) di Flash?
esistono tecnologie in grado di emulare e superare le attuali funzionalità di Flash, quindi perchè non adottarle fin da subito?
Dato che sono per la fazione degli “uccidi uccidi!! flash a morte, subito!” elencherò prima i benefici che tutti trarremmo se tale infame tencologia si estinguesse subito, senza lasciare alcuna traccia di sè e dei danni che ci ha provocato:
Ora…sono in seria difficoltà perchè non riesco, davvero, a stilare un elenco dei punti a favore di flash. ne ho presente alcuni ma sono…stupidi. Comunque, per par condicio, eccoli:
Quindi solo 3 miseri punti a favore del mantenimento (ripeto: sono stupidate! tutti dovremmo SEMPRE aggiornare i nostri browser all’ultima versione) contro i primi 6 che mi sono venuti in mente a favore della distruzione.
Il mio consiglio? Installatevi Mozilla Firefox 3.5 o Google Chrome o, se proprio proprio volete, Microsoft Internet Explorer 8. Quando avrete aggiornato il vostro browser, fatevi un giro qui (con Firefox o Chrome): http://www.mozbox.org/jdll/video.xhtml
Quello è il futuro, almeno quello più prossimo, del web: audio, video e animazioni intregrati direttamente nelle pagine, senza alcun bisogno di programmi esterni!
nemmeno troppi anni fa, navigando allegramente sui vari siti internet, se ne potevano incontrare a pacchi. ora sono in via di estinzione, anche se quelle rimaste si stanno riclando come status symbol del caricamento in corso. e non intendono morire…
Le gif (Graphics Interchange Format) animate sono state per gli anni dal 1995 al 1999 quello che successivamente è stato flash e poi javascript: l’animazione cool de facto!
si poteva visitare una pagina e, senza saper nè leggere nè scrivere, riconoscere con un solo colpo d’occhio dove cliccare per inviare una mail all’autore del sito:
oppure dove cliccare per andare al buon vecchio guest-book:


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mi ricordo che ce n’erano davvero per ogni tipo, forma, dimensione e, ovviamente, animazione. poi cos’è successo?
è successo che altre forme di comunicazione hanno preso piede. tutti avevano bene o male accesso ad una copia (più o meno legale) di Macromedia Flash® (eh sì, una volta la società che produceva Flash® si chiamava Macromedia®, poi è stata comprata dalla Adobe®) e quindi si sono tutti improvvisati grafici e webdesigner. questo evento, se ci pensate, ha fatto sì che si verificassero due effetti catastrofici:
se ci penso con calma, mi accendo una sigaretta e vado indietro con la testa a quegli anni, mi torna subito il ricordo di una internet e di un’esperienza di navigazione “innocente”. è vero, le gif si rubavano a vicenda tra siti web, erano un pugno nell’occhio se venivano disposte in maniera confusionale, in frame dai colori indecenti e contornate da frasi scritte con font, dimensioni colori davvero improponibili, ma in fondo comunicavano più loro di ogni flashata che le ha seguite.
bastava uno sguardo e un click (e 10 minuti perchè la pagina dopo si caricasse) ed eravamo esattamente dove volevamo essere. potevamo usare il tasto indietro senza temere che ripartisse la colonna sonora del sito, potevamo eseguire il refresh della pagina senza poi dover aspettare che l’animazione introduttiva (di altrettanti 10 minuti) finisse per utilizzare il menu, potevamo evitare di cercare in giro il tasto MUTE del player integrato se navigavamo in orari notturni quando la telefonata del modem costava meno e non volevamo svegliare i genitori e/o i vicini.
mi mancano le gif animate. spero tornino di moda, magari in maniera meno pacchiana, ma di moda!