Ma dio, su internet, esiste? me lo sono sempre chiesto! andando su Google non ho trovato risposta, ho provato anche Bing e Yahoo (presto una società unica) e persino su Ask, ma niente! nessun motore di ricerca ha voluto illuminarmi in merito.
Facendo un po’ di ricerche ho tratto conclusioni molto, come dire, strane e variegate.
Ad esempio, ho trovato:
resta comunque il fatto che in rete, in generale, di dio e delle sue molteplici chiese, si parla molto e c’è molto materiale.
Un piccolo aneddoto:
circa 20 giorni fa un amico su facebook ha linkato un articolo di un blog in cui cattolici estremisti si lamentavano furiosamente (cercando appigli legali per far vietare facebook in italia, ndr) per i commenti, gli status e i gruppi assolutamente osceni che spuntavano come funghi in reazione alla notizia che il loro capo tribù si era rotto non so che parte della mano. vi evito il mio commento al riguardo…non era delicatissimo.
comunque, passa qualche giorno e voglio ri-linkare quella discussione per portarla a conoscenza di altri amici, così da avere qualcosa in più di cui discutere ma, sorpresa sopresa, il sito…non c’è più! L’intero sito!! ok, potrebbe essere una cosa normale, i siti vanno e vengono ma di solito non fanno un redirect alla maggiore testata giornalistica quando chiudono! eh già… provate ad andare su www.cattolicionline.it
siamo in italia, è vero. vicino alla nostra capitale c’è un piccolo, insignificante staterello, il vaticano. capirete bene che uno stato il cui nome finisce per ano non può fare altro che spargere merda sul cesso di paese più vicino, in particolare dove siedono i potenti, Roma per l’appunto!
quindi mi sono abituato alle incursioni politiche dei rappresentanti del clero vaticano nella vita degli italiani, per carità, finchè gli permettiamo di costruire sedi del loro partito in ogni paesello della nostra nazione non mi aspetto altro. però…però…stiamo passando davvero il segno!

come non fare un post sulle meraviglie offerte dalla moderna tencologia? quale miglior esempio di come internet ci ha semplificato la vita rendendo di fatto inutile ogni attività fisica se non parlare di DIETE!
io odio le diete e amo mangiare. se anche tu sei come me, allora segui questa facile guida e scoprirai 5 fantastici metodi per dimagrire senza fare una beneamata mazza!
una doverosa premessa: per leggere quest post nel migliore dei modi ti consiglio di procurarti:
Metodo 1: la salsiccia e il monitor
Questo metodo si basa sul presupposto scientifico che mentre navighi su internet in cerca dell’unicorno usb che tanto manca alla tua collezione di gadget ti potrebbe venire fame per il solo fatto che le dita sono troppo impegnate tra tastiera e mouse.
Usando il grande potere della ricerca immagini di Google, apri un nuovo tab su Firefox (o Chrome ma assolutamente NO Internet Exploder perchè non il metodo non è supportato da tale browser) e vai, appunto, su http://images.google.it/. Fatto? Bene, ora prendi la colla vinilica…no, scusa, mi sono confuso. Dicevo: ora che ci sei, cerca “Salsiccia succulenta” e sceglie la prima immagine che trovi sufficientemente appetitosa. Fatto? Bene! Ora imposta tale immagine come sfondo del desktop, specificando la modalità in RIPETIZIONE in modo che riempia ogni pixel disponibile.
Sei pronto per iniziare la tua nuova dieta: utilizzando la forza dell’immaginazione (cerca su Wikipedia immaginazione se ti serve un piccolo aiuto iniziale) figurati forchetta e coltello nelle tue mani e inizia un pasto virtuale di pixellosa salsiccia. Fai questa operazione per almeno 5 minuti, possibilmente in ufficio davanti a tutti i tuoi colleghi in modo che i loro sguardi increduli brucino le tue cellule epiteliali più velocemente e senza nessun ulteriore sforzo da parte tua.
Ripetere 4 volte al giorno. Durata di ogni sessione: 5 minuti per i principianti, 10 dopo due settimane, 15 per gli esperti.
Rivolgiti al tuo IT Manager per variare il tuo monitor-menu ogni 2-3 settimane al massimo.
Attenzione: non eseguire mai queste operazioni senza connessione.
Metodo 2: flash e silverlight
Chi l’ha detto che correre serve a dimagrire? Un sacco di gente, io no di certo! Però a quanto pare aiuta a bruciare grassi e snellire il giro-vita.
Le meraviglie di internet nascono grazie all’impegno di tanti creativi che nel corso degli anni hanno riempito le riviste online, i portali e i siti degli hobby/gruppi/forum/social network/ecc.ecc di splendide animazioni.
Ora, dato per assodato che Flash è il super eroe più veloce di tutti mi pare ovvio supporre che anche Flash® sia il più veloce metodo per dimagrire, no?
Bene, forse non sai che Youtube, Vimeo e tutti gli altri portaloni di video-sharing usano un player Flash® per visualizzare i filmati dei LOL-Cats che tanto ami. Quindi la cosa migliore da fare è SICURAMENTE andare su Youtube e cercare un video di Flash della durata di almeno 5 minuti.
Qusta operazione è matematicamente infallibile in quanto Flash x Flash® = Super Flash®^2 π/n ovvio no? Moltiplica il numero di calorie che bruceresti facendo una normale corsa per la velocità di corsa ottenuta dal potere della visualizzazione dei filmati di Flash in Flash® e ti renderai immediatamentedell’incredibile potenza dimagrante di tale metodo.
Consiglio vivamente di eseguire questa tecnica al mattino e alla sera, subito dopo alzati e subito prima di andare a dormire, possibilmente con il volume del video e del computer al massimo e in presenza di familiari, amici, parenti, cani e gatti. La forza entropica delle loro proteste agiterà al meglio i residui di grasso posti nei lobi delle vostre orecchie garantendovi così un doppio effetto: perdità di peso E dell’udito!
Se poi sei in vena di fare esercizion extra, puoi provare anche Silverlight® di Microzozz. Sarebbe l’alternativa a Flash® ma, seppur molto promettente, non credo che una luce argentata sia meglio di un flash, almeno per fotografare, poi vedete voi.
Ripetere massimo 2 volte al giorno. Durata di ogni sessione: 5 minuti per i principianti, 10 dopo due settimane, 15 per gli esperti.
Attenzione: non eseguire mai queste operazioni senza connessione.
Metodo 3: dimagrire con l’omeo-apatia
Probabilmente, o caro navigatore, avrai sentito parlare dell’omeopatia. Ma tu, che conosci così bene le 4 del mattino davanti al monitor, sarai sicuramente a conoscenza dell’infallibile metodo dimagrante omeo-apatico. Per tutti gli altri, ecco una serie di consigli per dimagrire natualmente senza fare, letteralmente, un cazzo (almeno non intenzionalmente).
NOTA BENE: sei nella preparazione alla lettura di questo articolo hai deciso di procurarti anche il calendario, ti consiglio di usarlo……ADESSO!
Metodo 4: la disconnessione del modem
Attenzione: questo metodo può causare seri danni se eseguito senza la supervisione di un esperto.
Ahhh…non c’è niente di meglio di una bella chattata con la tipa fighissima che in mezzo a 230529845092348 utenti di Skype ha deciso, che culo, di guardare TUTTE le foto dei profili degli utenti e ha scelto proprio TE perchè ti trova carino da morire.
Ovviamente bisogna accettare tali inviti di utenti Skype/MSN/GTalk/AIM/Yahoo! Messanger che invitano ad allegre chiacchierate! Ovvio! Se poi ti dicono che esiste un sito fighissimo dove inserendo SOLO username e passoword puoi vedere tutti quei grandissimi bastardi che ti hanno bloccato, bhè… come resistere e non ascoltare questi puri angeli venuti in tuo soccorso???!!? Bisogna subito andare, registrarsi e scoprire che… cazzo! Tutti ti vogliono bene e NESSUNO ti ha bloccato. Poi… se tutti i tuoi contatti ricevono dal TUO utente migliaia di link che puntano a siti porno o pieni di virus, bhè, mi sembra scontato dire che è colpa loro che non hanno gli antivirus aggiornati, giusto? Cazzo c’entri tu? Sono stronzi loro! Tu sei solo il caritatevole che gira a tutti ogni singola mail che chiede la carità per un bambino malato, mettendo in copia ogni singolo indirizzo email della propria rubrica! Noooooo! che cazzo ne devi sapere tu delle catene di S.Antonio e dell’esistenza di quel campo magico della posta elettronica chiamato BCC (o, in italiano CCN)??? che ti frega? tu tanto usi hotmail…
Hai una vita impegnata, sia offline che online. chatti con fighe spaventose, ti arrivano accrediti continuamente, passi un sacco di tempo al telefono con quegli incompetenti della tua banca che dicono che ci sono moviementi strani sul tuo conto senza riuscire MAI a spiegargli che stai aspettando un grosso bonifico dalla nigeria! Insomma, sei stra-preso dalle tue faccende, mica hai tempo per curarti di tutto! Giusto? Tant’è che hai messo su un po’ di pancetta e non hai tempo per andare in palestra o fare sport cavolo!
Il metodo della “Disconnessione del modem” è quello che fa per te. E’ semplice, veloce, efficace e con un sacco di effetti collaterali benefici. Ti basta staccare (o se preferisci tagliare con delle forbici) il cavo che dalla presa telefonica del muro entra nel tuo modem/router/access point wifi e il gioco è fatto!
Ci metterai un po’ di tempo a vedere i risultati ma ti assicuro che arriveranno.
Come? nel frattempo ti è giunta notizia che Internet è diventata un posto migliore?!? lascia stare certe voci e non cedere! rimani sconnesso, è la cosa migliore per la tua salute! …e per quella di tutti gli altri.
Metodo 5: la sacra triade: Pong, Tetris e Asteroids
Il metodo per eccellenza per il videogamer professionista. Adatto anche per i neofiti del pc. Risultato garantito.
Eseguire massimo 1 volta al giorno
ieri (14 luglio 2009) c’è stato lo sciopero dei blogger italiani. copio dal sito dirittoallarete.ning.com
Per la prima volta nella storia della Rete i blog entrano in sciopero.
Accadrà domani, 14 luglio, con una giornata di rumoroso silenzio dei blog italiani contro il disegno di legge Alfano, i cui effetti sarebbero quelli di imbavagliare l’informazione in Rete.
Il cosiddetto obbligo di rettifica, pensato sessant’anni fa per la stampa, se imposto a tutti i blog (anche amatoriali) e con le pesanti sanzioni pecuniarie previste, metterebbe di fatto un silenziatore alle conversazioni on line e alla libera espressione in Internet.
inutile parlarne ancora, mi vengono in mente solo bestemmie e parole poco gentili.
c’è da dire che non postavo da parecchio ormai, fatta eccezione per i tweet che vengono aggiunti in automatico a questo blog l’ultimo post risale a 10 giorni fa. mi sembrava il caso di rimediare ma non sapevo cosa scrivere.
ho messo in cantiere tipo 7 post, uno dopo l’altro li ho scritti, finiti, riletti e scartati. gli argomenti non mancano certo nel mondo del web. il problema piuttosto sta nella mia stitichezza creativa. insomma…facevano cagare quei post. (per la cronaca i titoli migliori erano “i criceti nel pc”, “no! non lo so perchè non ti va MSN” e “dimmi che non hai messo l’alimentazione nella porta ethernet”)
poi alla fine fortunatamente ho ascoltato i soliti 4 gatti (no! non i 4 pirla che seguono paparazzingher) che parlano a vanvera nei luoghi più assurdi di internet e grazie a loro ho ritrovato la mia vena creativa (sì, l’offesa verso gli altri…)
insomma la situazione è questa: due tizi parlano con altri due tizi di come sul web si trovi di tutto. non ci sono ruoli in questo teatrino, tutti fanno ogni parte possibile. ognuno di loro passa dall’essere giudice della moralità assoluta a visitatore premium di youporn e redtube. il concetto di base che però accomuna tutti essenzialmente è: internet non so cos’è, ma fa paura. quindi meglio starne alla larga o guardarla con sospetto.
considerando che siamo in Italia, che il nostro primo ministro si fa chiamare Papi, che vicino al suo ufficio c’è il Papa e che se sei nero, giallo o semplicemente non rientri nel G8 dalla mie parti vieni considerato una minaccia per il decoro pubblico e per la sicurezza nazionale e che se sei un bambino rom ti mandano l’intera squadra C.S.I. a casa per testare le nuove sonde anali e scherdarti… la cosa non dovrebbe stupirmi.
eppure, forza dell’ignoranza, rimango ancora stupito da frasi come:
e così via.
ero in pausa pranzo, per fortuna che la fame non mi passa tanto facilmente.
per quanto Tim O’Reilly si sia sbattuto nel cercare di associare un significato dignitoso al generico “web 2.0″, credo che abbia mancato il punto.
è vero: il web si è evoluto (mi contraddirò più avanti ma voi fate finta di niente, ndr), è diventato “sociale”, si sono sviluppate tecnologie che permettono all’utente di interagire con i siti che visualizzano e che permettono ai webmaster (altro termine che non significa, senza giri di parole, un beneamato cazzo…) di fare fighi mostrando finestrelle e tasti luminosi senza che il visitatore possa controllarle (vedi le notifiche di facebook.).
ma questa evoluzione a cosa ci ha condotti alla fine? gli utenti non conoscono la differenza, quindi il valore e la professionalità dello sviluppatore e del designer che passano notti a web 2.0zzare i propri siti non è percepita e, quindi, non retribuita.
le persone oltre i 40 anni vivono questa trasformazione di internet con il classico atteggiamento di chi ha appena imparato ad usare il videoregistratore e si trova davanti un lettore blue-ray, al che si domandano: “ma che cavolo è sta roba” e puntualmente o fanno cazzate (tipo cliccano a caso e poi scoprono che un tipo in cina gli ha rubato l’identità oltre che tutti i soldi sul conto corrente) o chiudono baracca e burattini (i pc usati dagli over 40 non sono proprio il top) e vanno a fare una passeggiata.
le persone sotto i 20 invece sono ancora peggio: chattano, facebookano, myspaceiano, vimo-ano, youtubeano e alla fine si stupiscono quando la polizia arriva a casa e randella i loro genitori perchè sospettati di abusi sui minori, quando invece sono stati loro stessi a mettere foto oscene sul loro blog, convinti che tanto nessuno tranne i loro amici le avrebbe viste. qui è doveroso fare una pausa e riflettere: ma i genitori di sti rincos… non sono mica gli over 40 di sopra?? mah..bho.. cazzi LORO
infine la fascia peggiore, dai 21 ai 39….e qui mi ci sono anche io…
siamo fregati, ammettiamolo! siamo cresciuti con il mito di internet. i più geek di noi avevano computer a manovella con collegamenti lumaca con i quali tentavano di scaricare qualche foto in topless di pamela anderson. l’avvento di Napster ci ha insegnato la meditazione zen nelle lunghe nottate (15-20 minuti quando andava bene) di attesa per un (UNO!!!!!) file mp3 in download. quelli che si sono affacciati più tardi ad internet l’hanno approcciata come si approccia un bigino durante le prove scritte. altri, presi dalla spasmotica ricerca della pace interiore, hanno iniziato la lunga battaglia per il mantenimento eterno della giovinezza, agganciandosi ad ogni social network che i giornali o (come tipicamente accade in italia) i telegiornali portavano alla loro attenzione.
ci sentiamo cool, aggiorniamo i nostri status, postiamo video di altri per farci commentare, apriamo blog come fossero pacchetti di patatatine, cerchiamo in due codici HTML la soluzione all’oblio mediatico. e in più…diamo dati su dati a tutti quelli che ce li chiedono.
poi però arriva la sera e, sopratutto per i maschietti, internet diventa il paradiso perduto. Milton in questo momento mi guarda e annuisce. Dopo lunghe giornate di lavoro (o di scuola per i più giovani) bastano due-tre paroline su google e una adsl di bassa qualità per avere tutte le tette e tutti i culi che si possano immaginare.
quindi, inutile scervellarsi caro O’Reilly, il web 1.0 non è mai esistito e il web 2.0 non ha mai evoluto niente. siamo sempre lì. cerchiamo porno e li troviamo. l’unica differenza è che ora siamo molti di più e lo sappiamo fare meglio!