non c’è giorno che passa che non legga qualche recensione, articolo, opinione sull’ormai (almeno per me) inutile Adobe Flash®
esistono centiania di motivi per eliminare Flash dalla faccia del Web così come ne esistono altrettanti per continuare ad utilizzarlo.
per me, per quelli che fanno il mio lavoro, per le web agency e per gli adetti ai lavori queste motivazioni, di entrambi gli schieramenti, sono chiare, documentate e fruibili da tempo. molto tempo.
ma cosa cambia per l’utente finale la presenza (o la scomparsa) di Flash?
esistono tecnologie in grado di emulare e superare le attuali funzionalità di Flash, quindi perchè non adottarle fin da subito?
Dato che sono per la fazione degli “uccidi uccidi!! flash a morte, subito!” elencherò prima i benefici che tutti trarremmo se tale infame tencologia si estinguesse subito, senza lasciare alcuna traccia di sè e dei danni che ci ha provocato:
Ora…sono in seria difficoltà perchè non riesco, davvero, a stilare un elenco dei punti a favore di flash. ne ho presente alcuni ma sono…stupidi. Comunque, per par condicio, eccoli:
Quindi solo 3 miseri punti a favore del mantenimento (ripeto: sono stupidate! tutti dovremmo SEMPRE aggiornare i nostri browser all’ultima versione) contro i primi 6 che mi sono venuti in mente a favore della distruzione.
Il mio consiglio? Installatevi Mozilla Firefox 3.5 o Google Chrome o, se proprio proprio volete, Microsoft Internet Explorer 8. Quando avrete aggiornato il vostro browser, fatevi un giro qui (con Firefox o Chrome): http://www.mozbox.org/jdll/video.xhtml
Quello è il futuro, almeno quello più prossimo, del web: audio, video e animazioni intregrati direttamente nelle pagine, senza alcun bisogno di programmi esterni!
a volte capita che un professionista usi la medesima cura e precisione che ha sul lavoro al suo computer, seguendo la logica che le cose, se si interviene bene e con criterio, andranno a posto di conseguenza.
L’altra sera sono stato a casa di un mio carissimo amico, un dottore dall’indubbia professionalità a cui mi rivolgo sempre quando ho dubbi o se ho bisogno delle sue competenze. Un professionista, appunto, nel suo settore. Allo stesso modo lui si rivolge a me quando dubbi di carattere informatico, dall’acquisto di un nuovo computer all’installazione della rete per il suo studio, lo affliggono e vuole un parere e/o una consulenza.
Ad un certo punto la conversazione a tavola ha girato su facebook e le tantissime minchiate che tutti i giorni vediamo/facciamo/condividiamo e, in un batter d’occhio, il suo computer si stava accendendo per vedere/dire/fare/baciare/lettera/testamento cose su, per l’appunto, facebook.
Come un dottore vede una macchia sul collo delle persone e immagina cause e conseguenze e possibili cure, allo stesso modo ho osservato l’avvio del suo pc e mi sono fatto mille domande e ho iniziato a stilare la mia diagnosi.
I sintomi erano chiari:
era senza dubbio carenza di formattazione e scarsa manutenzione
per descrivere al meglio la situazione, mi sono immaginato il mio amico che, durante i mesi, ha “curato” il suo computer
Legenda: C = Computer – M = Medico
putroppo…a quanto pare il computer non si dev’essere ripreso, quindi il Medico ha deciso di intervenire nuovamente, in un tipico caso di accanimento informatico!
quindi il povero computer ha girato per un bel po’ di tempo con due antivirus e un anti-spiware attivi contemporaneamente. non posso immaginare altro se non un peggioramento delle prestazioni/”condizioni di salute” della povera macchina. quindi? quindi il computer è tornato dal suo Medico come farebbe una qualunque persona di buon senso
il computer è morto qualche giorno dopo, in ospedale. il suo sistema operativo non ha retto le cure e il kernel ha ceduto. di lui i familiari ricordano la gioia di calcolare e l’impegno costante nelle operazioni complesse. il medico, tramite una nota dell’ufficio stampa dell’ospedale, ha fatto sapere che lo spegnimento è stato indolore e rapido e che, nonostante siano state tentate tutte le cure, l’hardware del povero computer era troppo vecchio per resistere.
I figli del computer, gli Eee Pc, stanno facendo il possibile per portare avanti il lavoro lasciato in sospeso dal padre.
Nota: il computer non è morto e le sue condizioni non sono così gravi. Il Medico ha deciso di chiedere un consulto ad un consulente e insieme hanno deciso di trasferire il paziente in una struttura adatta a questo tipo di patologie. Il computer verrà formattato e gli verranno re-installati tutti i software di base necessari. Sebbene l’hardware sia sulla strada dell’obsolescenza, i medici hanno rassicurato la famiglia che il loro caro potrà ancora lavorare e svolgere ogni operazione in totale autonomia. Durante la degenza sarà il figlio maggiore, Eee, a portare avanti l’azienda di famiglia.